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ARRIVA IL FONDO NAZIONALE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA!

ARRIVA IL FONDO NAZIONALE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA!

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.54 del 6 marzo e regolamentato dal decreto del MISE del 22 dicembre 2017 arriva il Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica!

Il Fondo prevede concessione di finanziamenti agevolati (al tasso dello 0,25%) garanzie sui crediti di terzi, a imprese e pubbliche amministrazioni, per la realizzazione di interventi su edifici e impianti (comprese le case popolari, nel caso della Pa) che aumentino l’efficienza energetica.

Anche per le E.S.Co. (Energy Service Company come Divisione Energia srl) potranno accedere alle agevolazioni per investimenti diretti all’efficientamento energetico di infrastrutture pubbliche, compresa la pubblica illuminazione, di edifici residenziali, specialmente popolari, e di edifici di proprietà della Pubblica Amministrazione.

Per l’avvio della fase operativa, si potrà contare su 150 milioni di euro già resi disponibili dal Ministero dello Sviluppo economico, che destinerà anche un ulteriore introito annuale di circa 35 milioni di euro nel triennio 2018-2020. Per cui si parte da 185 milioni di euro!

Il fondo sostiene gli interventi di efficienza energetica relativa a:

  • riduzione dei consumi di energia nei processi industriali
  • realizzazione e ampliamento di reti per il teleriscaldamento
  • efficientamento di servizi, infrastrutture pubbliche e l’illuminazione pubblica
  • riqualificazione energetica degli edifici

e individua le priorità, i criteri, le condizioni e le modalità di funzionamento di gestione e di intervento del fondo nazionale per l’efficienza energetica.

Una nota molto rilevante per le Pubbliche Amministrazioni è che il 20% delle risorse stanziate per la concessione di finanziamenti è riservata alla PA.

I costi ammissibili per l’esecuzione degli interventi, sia privati che pubblici, sono i seguenti:

  • le spese per progettazioni ingegneristiche relative alle strutture dei fabbricanti e degli impianti, direzione lavori e collaudi di legge;
  • il costo sostenuto per l’acquisto di apparecchiature, impianti, macchinari e attrezzature varie;
  • le opere edilizie come interventi sull’involucro edilizio comprensivi di opere murarie e assimilate;
  • gli interventi di mitigazione del rischio sismico;
  • l’infrastrutture specifiche.

Per chiedere le agevolazioni del fondo bisogna presentare la domanda esclusivamente in forma telematica prima della data di inizio dei lavori, le modalità e i parametri economico-finanziari con i relativi requisiti minimi di accesso saranno proposti da INVITALIA entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

 

Il fondo per l’efficienza energetica è un opportunità di crescita perché offre risvolti positivi in termini occupazionali, un miglioramento della redditività prodotta, maggiori investimenti in ricerca e sviluppo di nuove volte a sostenibilità ambientale e un incremento dell’efficienza.

 

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