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DETRAZIONI FISCALI PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA 2018

DETRAZIONI FISCALI PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA 2018

Con la nuova Legge di Bilancio è possibile avere una panoramica più chiara delle agevolazioni per il risparmio energetico dedicate al 2018. Sono presenti alcune modifiche rispetto agli anni precedenti che rendono necessario un approfondimento per ciò che riguarda le novità introdotte.

In questo articolo spiegheremo i tipi di detrazione fiscale e le modalità per accedervi da parte di chi ne ha diritto. Proviamo a fare un po’ di chiarezza:

Le detrazioni fiscali per l’anno 2018 sono di due tipologie differenti :

1) Ristrutturazione edilizia  

2) Riqualificazione energetica (o risparmio energetico)

 

1) Ristrutturazione edilizia:

  • Le detrazioni riguardano precisi interventi che assicurano risultati minimi di efficienza energetica.
  • Sono limitate a tutti gli immobili a destinazione residenziale.
  •  Possono richiederla privati ed enti pubblici (eccetto i comuni).

2) Riqualificazione energetica (o risparmio energetico)

  •  I Soggetti che possono usufruirne sono persone fisiche, riservate solo a interventi effettuati da privati.

I campi di applicazione delle detrazioni per la ristrutturazione edilizia negli edifici condominiali sono i seguenti: • manutenzione ordinaria  • manutenzione straordinaria  • ristrutturazione edilizia •  restauro e risanamento conservativo.
Si possono svolgere le attività di ristrutturazione per manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo sia in case private che nelle parti comuni dei condomini. Per le parti comuni degli edifici condominiali vale anche la manutenzione ordinaria.

Gli interventi detraibili sono elencati in due tabelle all’interno del D.P.R 380/2001 la Guida dell’Agenzia delle Entrate “Ristrutturazioni Edilizie: Le agevolazioni fiscali” (Slide 30-33)

Le scadenze per le detrazioni sono le seguenti:
Per la riqualificazione energetica (legge n° 205 del 27/12/2017 “legge di bilancio 2018”).

  • Interventi sulle singole unità immobiliari: scadenza prorogata al 31/12/2018, dal 1/01/2019 detrazione al 36%
  • Interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali: scadenza prorogata al 31/12/2021

La detrazione per la riqualificazione energetica è ottenibile a fronte del raggiungimento di prestazioni minime. La legge di Bilancio 2017 ha introdotto delle aliquote che vanno dal 50% all’ 85% a seconda degli interventi (specificati nella seguente tabella).

Per ciascuna percentuale vi sono ulteriori tabelle specifiche. La sintesi di tutte queste tipologie è contenuta nella tabella che segue (scarica la slide).

Passiamo ai fatti!
Scarica QUI la nostra slide che riguarda un caso reale di intervento su condominio mestrino.


NOVITÀ SULLA CESSIONE DEL CREDITO 
La Cessione del credito è uno strumento introdotto nel 2016 per i soggetti che non potevano usufruire della detrazione per la riqualificazione energetica per la mancanza di capienza fiscale.

La “NO TAX AREA” (es. pensionati) ha subito modifiche con le LEGGI DI BILANCIO 2017 E 2018, in particolare è stata recentemente emessa una Circolare dalla Agenzia delle Entrate, la n. 11/E del 18/05/2018.

Lo Stato attuale è il seguente:

  • Il credito può essere ceduto solo per interventi di riqualificazione energetica.
  • Il credito può essere ceduto sia per gli interventi su parti comuni condominiali che su singole unità immobiliari.
  • Il credito può essere ceduto al fornitore dei beni e sevizi necessari a realizzare l’opera o ad altri soggetti privati. I soggetti “NO TAX AREA” possono cederlo anche a banche ed intermediari finanziari (gli altri soggetti no).
  • Il credito può essere ceduto da tutti i soggetti; non solo soggetti in “NO TAX AREA”, anche “IACP”.
  • Altri soggetti privati “soggetti diversi dai fornitori sempre collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione”.
  • La cessione del credito deve intendersi limitata ad una sola eventuale cessione successiva a quella originaria.

Di seguito un esempio mettendo a confronto: finanziamento tradizionale e cessione del credito


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