Finalità del bando
La Camera di Commercio di Treviso-Belluno ha indetto il Bando PID 2025 con l’obiettivo di supportare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del territorio nel percorso di doppia transizione digitale ed ecologica. L’iniziativa rientra tra le azioni previste dal Punto Impresa Digitale (PID) ed è pensata per incentivare l’acquisto di beni, servizi e soluzioni capaci di integrare nuove competenze digitali e al contempo ridurre l’impatto ambientale delle attività produttive. Il bando si colloca nel più ampio quadro del Piano Transizione 5.0, volto a promuovere una crescita sostenibile e innovativa.
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a tutte le MPMI con sede legale e/o unità locali registrate nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Treviso-Belluno. Per accedere ai contributi, le imprese devono risultare attive, iscritte al Registro delle imprese e in regola con il pagamento del diritto annuale camerale fino all’anno 2024. È ammessa, entro la liquidazione del contributo, la regolarizzazione del diritto annuale 2025. Questa condizione garantisce la partecipazione anche alle realtà che intendono mettersi in regola in tempo utile, ampliando così la platea di potenziali beneficiari.
Spese ammissibili
Il bando distingue due linee di intervento principali:
- Misura 1 – Beni strumentali: include l’acquisto di macchinari e strumenti previsti dalla legge 232/2016, oltre a software, sistemi e piattaforme in grado di migliorare il monitoraggio dei consumi energetici e ottimizzare l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia. Rientrano tra le spese ammissibili anche software gestionali acquistati insieme a quelli per il monitoraggio energetico.
- Misura 2 – Consulenza e formazione: riguarda servizi legati all’introduzione di tecnologie Impresa 4.0, alla razionalizzazione dei consumi energetici e alla riduzione delle emissioni. Sono compresi i percorsi di formazione per la qualifica di Energy Manager, con corsi di almeno 40 ore dedicate a risorse interne delle aziende.
Queste misure permettono alle imprese non solo di innovare sul fronte digitale, ma anche di affrontare con maggiore consapevolezza la sfida della sostenibilità ambientale.
Dotazione finanziaria e contributi
Il fondo complessivo stanziato per il bando ammonta a 1.300.000 euro, destinati all’erogazione di contributi a fondo perduto. Ogni impresa potrà ottenere fino al 50% delle spese ammissibili, al netto di IVA e di altre imposte.
Sono previste premialità aggiuntive, che permettono di aumentare l’intensità del contributo: un +5% per le imprese con Rating di Legalità e un ulteriore +5% per quelle che possiedono la Certificazione della parità di genere. Le due premialità sono cumulabili, consentendo un vantaggio competitivo alle aziende più virtuose sia sul piano etico che organizzativo.
Modalità e tempi di presentazione
Le imprese dovranno presentare domanda tramite la piattaforma telematica restart.infocamere.it, utilizzando la firma digitale del legale rappresentante. Il periodo di presentazione va dal 21 maggio 2025 alle ore 9:00 al 3 ottobre 2025 alle ore 23:59. Le richieste verranno valutate in ordine cronologico fino ad esaurimento fondi.
È importante sottolineare che tutte le domande presentate nella stessa giornata avranno la medesima priorità, indipendentemente dall’orario esatto di invio. Questo meccanismo garantisce una maggiore equità tra i partecipanti e incentiva le imprese a prepararsi per tempo con la documentazione richiesta.
Un’opportunità concreta per le imprese
Il Bando PID 2025 rappresenta una grande occasione per le imprese del territorio di Treviso e Belluno. Non si tratta soltanto di un sostegno economico, ma di un vero incentivo a investire in tecnologie innovative, ridurre i consumi energetici e sviluppare nuove competenze interne. Le aziende che parteciperanno potranno beneficiare di strumenti e conoscenze utili per migliorare la competitività sul mercato, ridurre i costi di gestione e contribuire attivamente alla transizione verso un’economia più sostenibile.
In sintesi
- Fondo complessivo: 1,3 milioni di euro.
- Contributi fino al 50% delle spese ammissibili.
- Due misure principali: beni strumentali e consulenza/formazione.
- Premialità aggiuntive per imprese con Rating di Legalità e/o Certificazione della parità di genere.
🔗 Maggiori informazioni e modulistica ufficiale sono disponibili sul sito della Camera di Commercio Treviso-Belluno.
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