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FINAZIAMENTI PER FORMAZIONE SULL’ECONOMIA CIRCOLARE

FINAZIAMENTI PER FORMAZIONE SULL’ECONOMIA CIRCOLARE

Oggigiorno si parla molto di “Economia Circolare, un sistema economico pianificato che ha lo scopo di riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi allungandone la vita utile, con l’obiettivo di ridurre e, se possibile, azzerare ogni spreco. Ma non si tratta solo di una questione prettamente ecologica!

Secondo la Commissione Europea, infatti, la prevenzione dei rifiuti, la progettazione ecocompatibile, il riutilizzo e misure analoghe possono generare risparmi netti per le imprese europee pari a 600 miliardi di euro, ossia l’8% del fatturato annuo.

Inoltre la transizione verso un’economia più circolare permette di ottenere:

  • Una consistente riduzione della pressione sull’ambiente;
  • Maggiore sicurezza circa la disponibilità di materie prime;
  • Un’importante aumento della competitività;
  • Un impulso all’innovazione e alla crescita economica.

Divisione Energia, da tempo, aiuta le aziende ad attivare Piani Formativi sull’Economia Circolare: disponiamo di consulenti in grado di effettuare attività di formazione, diagnosi dei flussi di materia ed energia e delle perfomance aziendali in questi ambiti. Abbiamo attivato inoltre anche la possibilità di ottenere un servizio di tutoraggio sui bandi di finanziamento previsti dalla Regione Veneto per tutte quelle imprese che intendono avviare processi più efficienti nell’ambito del riutilizzo delle materie prime, a sostegno della transizione dal modello di economia lineare a quello circolare.

LaRegione Veneto ha stanziato ben 10 milioni di euro per tutte le imprese che intendo attivare processi virtuosi di economia circolare. Possono essere presentati progetti monoaziendali o pluriaziendali di durata non superiore a 12 mesi. Le proposte progettuali devono avere un valore complessivo non inferiore a 20.000 euro e non superiore a 120.000 euro.

I destinatari delle attività progettuali sono i lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate sul territorio regionale; titolari d’impresa, coadiuvanti d’impresa, liberi professionisti e lavoratori autonomi. I progetti approvati devono essere avviati entro 30 giorni dalla data di comunicazione del finanziamento e la loro durata non potrà essere superiore a 12 mesi.

La scadenza prevista per la consegna delle domande di ammissione al finanziamento regionale è il 15 ottobre 2019. 

Se vuoi ottenere maggiori informazioni, CONTATTACI!

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