Linee guida antincendio per impianti fotovoltaici: pubblicato il nuovo documento DCPREV

Un riferimento per la sicurezza

Sono state pubblicate le nuove Linee guida di prevenzione incendi per la progettazione, installazione, esercizio e manutenzione di impianti fotovoltaici predisposte da DCPREV. Il documento rappresenta oggi un punto di riferimento fondamentale per tutti i professionisti e le aziende del settore, aggiornando e integrando le misure tecniche necessarie a garantire maggiore sicurezza antincendio. Le linee guida riguardano edifici civili, industriali, commerciali e rurali, senza dimenticare pergole, tettoie e pensiline, che sempre più spesso ospitano sistemi fotovoltaici a servizio delle attività.

Campo di applicazione

Il documento chiarisce in modo preciso il campo di applicazione, stabilendo che le linee guida valgono per impianti fotovoltaici con tensione nominale in corrente continua fino a 1500 V, installati in attività soggette ai controlli di prevenzione incendi o direttamente a loro servizio. Sono invece esclusi dal perimetro applicativo alcune tipologie di impianti, come gli impianti a terra, i sistemi plug & play e quelli di potenza inferiore a 800 W. Una menzione particolare riguarda anche gli impianti agri-voltaici, che rientrano solo in specifici casi in cui la distanza dagli edifici lo renda necessario.

Obiettivi principali

L’intento delle nuove linee guida è quello di ridurre in modo significativo i rischi connessi alla presenza di impianti fotovoltaici sugli edifici, introducendo criteri di sicurezza antincendio che tutelino persone, beni e ambiente. In particolare, vengono individuati quattro obiettivi prioritari:

  • diminuire la probabilità di innesco di incendi da parte di pannelli e componenti elettrici;
  • limitare la propagazione delle fiamme sia all’interno che all’esterno dell’edificio;
  • garantire la sicurezza e l’operatività delle squadre di soccorso in caso di emergenza;
  • tutelare le vie di fuga e le aree di esodo, evitando ostacoli o caduta di elementi pericolosi.
    Questi principi generali si traducono in misure concrete da applicare in tutte le fasi di vita dell’impianto.

Misure tecniche e installazione

Ampio spazio è riservato alle modalità di installazione dei sistemi, distinguendo tra impianti BAPV (applicati all’edificio) e BIPV (integrati nell’involucro edilizio). Per ciascuna tipologia vengono fornite indicazioni operative relative a tetti, facciate, pergole, pensiline e persino balaustre fotovoltaiche. Le linee guida richiamano inoltre aspetti cruciali come aerazione e ventilazione, resistenza al fuoco, compartimentazione e accessibilità in emergenza. Un’attenzione particolare è riservata alla segnaletica di sicurezza e alla presenza di dispositivi di sezionamento di emergenza, indispensabili per agevolare l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Manutenzione e verifiche

Il documento sottolinea l’importanza della manutenzione programmata degli impianti, che deve essere accuratamente documentata in un registro dedicato. Vengono fornite indicazioni su controlli periodici, ispezioni termografiche, sostituzioni di moduli o inverter (revamping), oltre che sulla necessità di verifiche biennali del rischio incendio. Sono inoltre richiesti piani di pulizia e sistemi di monitoraggio attivo, utili per individuare guasti o anomalie in tempo reale. In questo modo si garantisce non solo la sicurezza, ma anche l’efficienza e la continuità di funzionamento dell’impianto fotovoltaico nel tempo.

Procedimenti e documentazione

Le linee guida ribadiscono infine il ruolo centrale della corretta documentazione tecnica. Ogni progetto deve essere redatto da un tecnico abilitato e corredato dalle certificazioni e dichiarazioni di conformità previste dalla normativa vigente. In caso di nuove installazioni o modifiche rilevanti, è obbligatoria la valutazione del rischio e la comunicazione al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, secondo quanto previsto dal D.P.R. 151/2011. Questo approccio assicura la piena tracciabilità e conformità degli impianti, favorendo una gestione più sicura ed efficace delle attività soggette a prevenzione incendi.

🔗 Consulta e scarica il documento completo qui:
https://i2.res.24o.it/pdf2010/S24/Documenti/2025/09/03/AllegatiPDF/DCPREV.pdf