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RAPPORTO “RIFIUTI SPECIALI” ISPRA 2019

RAPPORTO “RIFIUTI SPECIALI” ISPRA 2019

Il 18 luglio presso il Senato della Repubblica è stata presentata la pubblicazione del Rapporto Rifiuti Speciali prodotto da ISPRA. Nel corso dell’evento sono stati presentati, aggiornati all’anno 2017, i dati sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, a livello nazionale, regionale e provinciale oltre a import/export.

La raccolta, l’analisi e l’elaborazione dei dati è realizzata dal Centro Nazionale per il Ciclo dei Rifiuti dell’ISPRA, con il contributo delle Agenzie regionali e provinciali, a partire dalle informazioni contenute nelle banche dati MUD.

Questo rapporto rappresenta un importante momento di sintesi da cui si può leggere il grado di maturità raggiunto dal nostro sistema produttivo nazionale nell’ottica di una prospettiva di economia circolare.

Tra gli argomenti affrontati di estremo interesse è quello relativo alla gestione dei i rifiuti speciali delle attività di costruzione e demolizione (C&D) – pericolosi e non – e il loro inserimento nell’economia circolare. I rifiuti da C&D costituiscono di gran lunga, a livello europeo e nazionale, la quota prevalente della produzione complessiva di rifiuti speciali: 54 milioni di tonnellate nel 2016, il 40% in peso del totale dei rifiuti speciali prodotti in Italia, equivalenti a una collina alta poco più di 300 metri ogni anno. La gestione efficace dei rifiuti inerti da C&D è una sfida che richiede la progettazione di nuove filiere e la definizione di nuove pratiche di gestione diffuse.

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Questo tema è molto sentito da Divisione Energia che da tempo sviluppa e realizza modelli e metodi di tracciabilità e accounting dei flussi di materia e di energia per le imprese e le filiere del trattamento dei rifiuti, per facilitare l’accreditamento e il reporting delle aziende, in chiave di trasparenza e sicurezza. ​Se vuoi ottenere maggiori informazioni sull’argomento contattaci!

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